Luoghi: il lazzaretto di Milano
Tempo: pomeriggio del 31 agosto 1630
Il capitolo presenta una struttura circolare: si apre e si chiude con
una figura esemplare di cappuccino che impartisce una lezione di
profonda religiosità e la vicenda segue uno sviluppo progressivo,
lineare, verso la felice risoluzione di tutta la vicenda, che si
sviluppa in tre macrosequenze.
- La predica di padre Felice;
- Il dialogo tra Renzo e Lucia;
- Lo scioglimento del voto da parte di fra Cristoforo.
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Capitolo XXXVI - Riassunto
Allontanatosi dal letto di morte di don Rodrigo, con animo molto
commosso, con la commozione che ci prende quando pressati
dall'impressione dei morti o dei moribondi ci ripieghiamo a pensare a
noi e al senso di tutta la vita, Renzo riprende lungo il lazzaretto la
sua ricerca di Lucia: come cercare un ago in un pagliaio. Al centro,
quasi punto di riferimento e di convergenza, la cappella a pianta
centrale, con un portico che girando intorno lascia la vista dell'altare
da qualunque posizione ci si volga verso di esso. intanto
Capitolo XXXVI
Testo Completo
Chi avrebbe mai detto a Renzo, qualche ora prima, che, nel forte d'una tal ricerca, al cominciar de' momenti più dubbiosi e più decisivi, il suo cuore sarebbe stato diviso tra Lucia e don Rodrigo? Eppure era così: quella figura veniva a mischiarsi con tutte l'immagini care o terribili che la speranza o il timore gli mettevan davanti a vicenda, in quel tragitto; le parole sentite appiè di quel covile, si cacciavano tra i sì e i no, ond'era combattuta la sua mente; e non poteva terminare una preghiera per l'esito felice del gran cimento, senza attaccarci quella che aveva principiata là, e che lo scocco della campana aveva troncata.
Chi avrebbe mai detto a Renzo, qualche ora prima, che, nel forte d'una tal ricerca, al cominciar de' momenti più dubbiosi e più decisivi, il suo cuore sarebbe stato diviso tra Lucia e don Rodrigo? Eppure era così: quella figura veniva a mischiarsi con tutte l'immagini care o terribili che la speranza o il timore gli mettevan davanti a vicenda, in quel tragitto; le parole sentite appiè di quel covile, si cacciavano tra i sì e i no, ond'era combattuta la sua mente; e non poteva terminare una preghiera per l'esito felice del gran cimento, senza attaccarci quella che aveva principiata là, e che lo scocco della campana aveva troncata.
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